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Scarpe · 16 ottobre 2026 · 3 min di lettura

Come scegliere le scarpe da running: le 7 cose da guardare

Ammortizzazione, drop, peso, stabilità, terreno, taglia e prezzo: cosa guardare davvero per scegliere le scarpe da corsa giuste, anche se inizi adesso.

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Foto di kinkate da Pixabay

Entrare in un negozio (o aprire un sito) e trovarsi davanti a centinaia di scarpe da corsa tutte "reattive", "ammortizzate" e "leggerissime" è il modo più veloce per sceglierne una a caso. In realtà le cose che contano sono poche. Eccole, nell'ordine in cui conviene guardarle.

1. Dove corri: strada o sentiero

È la prima scelta e la più semplice. Le scarpe da strada hanno una suola liscia o con piccoli rilievi, pensata per asfalto, marciapiedi e strade bianche compatte. Le scarpe da trail hanno tasselli profondi, una mescola che tiene sul bagnato e una tomaia più resistente: sull'asfalto sono rumorose e si consumano presto, ma su sentieri, fango e sassi fanno la differenza. Se corri su entrambi, scegli in base a dove passi la maggior parte dei chilometri.

2. Quanta ammortizzazione ti serve

Più schiuma sotto il piede vuol dire impatti più morbidi, utile se fai tanti chilometri su asfalto, se pesi di più o se ti piace correre lento e a lungo. Le scarpe molto ammortizzate sono comode ma di solito più pesanti e meno "pronte" nei cambi di ritmo. Per chi inizia, un'ammortizzazione media è quasi sempre la scelta più sicura: protegge senza far sentire la scarpa instabile.

3. Il drop

Il drop è la differenza di altezza tra tallone e avampiede, in millimetri. Un drop alto (da 9 mm in su) aiuta chi appoggia di tallone e carica meno polpacci e tendine d'Achille. Un drop basso (0–5 mm) favorisce un appoggio più centrale ma chiede più lavoro ai polpacci. Non c'è un drop giusto in assoluto: se arrivi da scarpe con drop alto e vuoi provarne uno basso, fallo un po' alla volta. Su RunPrezzi il drop indicato dal negozio è nella scheda di ogni modello, e c'è una pagina con le scarpe a drop basso.

4. Stabilità: neutra o con sostegno

Se quando appoggi il piede la caviglia tende a ruotare molto verso l'interno (pronazione), una scarpa stabile con un sostegno nell'arco plantare può darti più controllo. La maggior parte dei runner usa però scarpe neutre senza problemi. Se non sai come appoggi, guarda l'usura delle tue scarpe vecchie (tutta sul bordo interno è un indizio) o fai un'analisi del passo in un negozio specializzato. Le scarpe stabili sono raccolte in scarpe per pronatori.

5. Peso e uso: tutti i giorni o gara

Una scarpa da allenamento quotidiano deve essere comoda e durare. Le scarpe da gara, spesso con piastra in carbonio, sono leggere e spingono molto, ma sono meno stabili e si consumano prima: hanno senso per le gare e per qualche allenamento veloce, non per ogni uscita. Chi corre tre volte a settimana per stare in forma non ne ha bisogno.

6. La taglia giusta

Le scarpe da corsa si scelgono di solito mezza taglia o una taglia più grandi di quelle di tutti i giorni, perché il piede si gonfia correndo e serve circa un dito di spazio davanti all'alluce. Misura il piede la sera, con le calze che usi per correre, e usa il nostro calcolatore della taglia. Ricorda che ogni marca calza in modo diverso: se possibile, controlla la tabella taglie del produttore.

7. Il prezzo

Non serve spendere 200 euro per correre bene. Molti modelli della stagione precedente sono quasi identici al nuovo e costano molto meno, e tante linee di base delle grandi marche vanno benissimo per iniziare: le trovi tra le scarpe sotto 100 euro. Lo stesso modello, poi, può avere prezzi molto diversi da un negozio all'altro: confrontare prima di comprare è il modo più semplice per risparmiare, ed è quello che facciamo ogni giorno su tutte le scarpe da running.

In breve

  • Prima il terreno (strada o trail), poi l'ammortizzazione, poi drop e stabilità.
  • Per iniziare: scarpa neutra, ammortizzazione media, drop medio-alto.
  • Le scarpe da gara servono per le gare, non per ogni uscita.
  • Mezza taglia in più e un dito di spazio davanti.
  • Confronta i prezzi: lo stesso modello cambia anche di decine di euro tra un negozio e l'altro.

Articolo scritto dalla redazione di RunPrezzi.it. Le informazioni su salute e allenamento sono generali e non sostituiscono il parere di un medico o di un allenatore.

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