Test di Conconi
Un test a velocità crescente fino all'esaurimento in cui si registra la frequenza cardiaca: il punto in cui la curva smette di essere una retta viene usato per stimare la soglia anaerobica.
Da dove nasce
Nel 1982 Francesco Conconi e colleghi pubblicarono sul Journal of Applied Physiology uno studio su 210 runner: correndo su una pista di 400 m a velocità crescente, partendo da 12-14 km/h, la frequenza cardiaca saliva in modo lineare fino a una certa velocità e poi "deflette". Gli autori proposero che quella velocità di deflessione coincidesse con la soglia anaerobica, misurabile così senza prelievi di sangue. Nel 1996 il gruppo di Ferrara pubblicò una versione rivista del protocollo, basata su oltre 5.000 test.
Come si fa
- Fai un riscaldamento adeguato indossando un cardiofrequenzimetro.
- Corri in modo continuo su pista o tapis roulant aumentando la velocità a intervalli regolari (ad esempio ogni 200 m; nel protocollo rivisto del 1996 gli incrementi sono a tempo).
- Registra velocità e frequenza cardiaca a ogni gradino.
- Quando non riesci più ad aumentare la velocità, chiudi con uno sprint finale fino all'esaurimento per rilevare la frequenza cardiaca massima.
- Riporta i dati su un grafico velocità-frequenza cardiaca e cerca il punto in cui la retta si piega.
Esempio: Versione su tapis roulant descritta da BrianMac: velocità iniziale scelta dall'atleta, aumento di 0,5 km/h ogni 200 m, frequenza registrata ogni 5 secondi, fino a non riuscire più a continuare (in genere 2,5-4 km in totale).
A cosa serve
- Stimare in modo non invasivo la velocità e la frequenza cardiaca di soglia.
- Stimare la frequenza cardiaca massima.
- Impostare i ritmi di allenamento e seguire i progressi nel tempo.
Per chi è adatto
Per atleti allenati e in buona salute; essendo un test massimale non è adatto a persone non allenate o con problemi fisici. La lettura del grafico richiede esperienza.
Quando farlo
Come verifica periodica della preparazione, sempre con lo stesso protocollo e ben riposati: recupero incompleto, riscaldamento insufficiente o incrementi troppo rapidi alterano la curva (Conconi 1996).
Errori da evitare
- Aumentare la velocità troppo in fretta.
- Fare il test stanchi da allenamenti precedenti o senza riscaldamento adeguato.
- Considerare certo il punto di deflessione: in molte persone non si vede o non si ripete.
- Correre all'aperto con vento, che altera le velocità.
Varianti
- Su pista (protocollo originale del 1982).
- Su tapis roulant.
- Su cicloergometro, con incrementi in watt.
- Protocollo rivisto del 1996 con incrementi a tempo, uniformi fino a velocità submassimali e poi più ampi.
Prima di allenamenti intensi o test massimali serve il certificato medico sportivo; se hai dubbi parlane con il medico o con un allenatore.
Fonti
- Conconi F et al. Determination of the anaerobic threshold by a noninvasive field test in runners. J Appl Physiol 1982 (PMID 7085420)
- Conconi F et al. The Conconi test: methodology after 12 years of application. Int J Sports Med 1996 (PMID 8912066)
- Jones AM, Doust JH. Lack of reliability in Conconi's heart rate deflection point. Int J Sports Med 1995 (PMID 8776209)
- Jones AM, Doust JH. The Conconi test is not valid for estimation of the lactate turnpoint in runners. J Sports Sci 1997 (PMID 9293415)
- Bodner ME, Rhodes EC. A review of the concept of the heart rate deflection point. Sports Med 2000 (PMID 10907756)
- My Personal Trainer – Test di Conconi
- BrianMac Sports Coach – Conconi Test
Vedi anche gli altri allenamenti iconici, i piani di allenamento e il calcolatore del passo.
Domande frequenti
Che cos'è Test di Conconi?
Un test a velocità crescente fino all'esaurimento in cui si registra la frequenza cardiaca: il punto in cui la curva smette di essere una retta viene usato per stimare la soglia anaerobica.
A cosa serve Test di Conconi?
Stimare in modo non invasivo la velocità e la frequenza cardiaca di soglia. Stimare la frequenza cardiaca massima. Impostare i ritmi di allenamento e seguire i progressi nel tempo.
Per chi è adatto?
Per atleti allenati e in buona salute; essendo un test massimale non è adatto a persone non allenate o con problemi fisici. La lettura del grafico richiede esperienza.