Gare competitive e non competitive: le differenze
Cosa cambia tra gara competitiva, non competitiva e ludico-motoria: chi può partecipare, certificato, classifica e perché non esistono mezze maratone non competitive.
Nello stesso giorno, sullo stesso percorso, spesso si corrono due gare diverse: quella competitiva e la "non competitiva". Le regole sono diverse.
Gara competitiva (agonistica)
- È riservata ai tesserati: società FIDAL, Runcard, enti di promozione nei casi previsti, atleti di federazioni straniere.
- Serve il certificato agonistico per atletica leggera.
- C'è la classifica ufficiale con il cronometraggio (vedi le aziende di cronometraggio) e valgono i regolamenti tecnici.
Non competitiva e ludico-motoria
- Aperta a tutti, anche senza tessera. Le regole le fissa l'organizzatore.
- Niente classifica agonistica. Per le corse brevi di solito basta un'autocertificazione; oltre i 20 km chi non è tesserato deve avere un certificato medico specifico.
- Spesso c'è comunque un tempo cronometrato, ma non è una classifica ufficiale.
Perché non ci sono mezze maratone non competitive
Le norme FIDAL vietano di organizzare, nella stessa manifestazione, una non competitiva per italiani sulle distanze di maratona e mezza maratona. Per correre 21 o 42 km serve quindi la tessera (o la Runcard) e il certificato agonistico. Fanno eccezione solo alcuni eventi turistici fuori dall'egida federale riservati a stranieri non tesserati, senza premi.
Come capire che gara è
Lo dice il regolamento della gara (che trovi nella scheda del calendario gare tramite il sito ufficiale): cerca "competitiva", "agonistica", "ludico-motoria" e i requisiti di partecipazione.
Fonti ufficiali
Informazioni generali, aggiornate e verificate sulle fonti indicate: non sono consulenza legale o medica. Fa sempre fede il testo ufficiale e il regolamento della singola gara.