Regole in gara: pettorale, cuffie, lepri, ristori e squalifiche
Le regole da sapere in una gara di corsa su strada: come portare il pettorale, cuffie e auricolari, lepri e accompagnatori, ristori, tempo massimo e motivi di squalifica.
Le gare FIDAL seguono il Regolamento Tecnico Internazionale (World Athletics). La versione completa vale soprattutto per gli atleti élite; per tutti gli altri contano anche le regole dell'organizzatore, scritte nel regolamento della gara. Queste sono le più importanti.
Pettorale
Va indossato come è stato consegnato, ben visibile, senza tagliarlo, piegarlo o coprirlo. È personale: cederlo a un altro runner è vietato e porta alla squalifica di entrambi.
Cuffie e auricolari
Sono vietati agli atleti élite. Per gli altri decide l'organizzatore: può permetterli su un percorso chiuso al traffico, mentre su percorsi aperti è raccomandato vietarli. La FIDAL li sconsiglia per sicurezza: non senti i giudici, i soccorsi e le auto.
Lepri e accompagnatori
Farsi "tirare" da persone non iscritte alla gara è assistenza vietata: prima ammonizione, poi squalifica (nei casi più gravi subito). Le lepri ufficiali iscritte dall'organizzatore, con i palloncini del tempo, sono ammesse. Molti regolamenti vietano esplicitamente gli accompagnatori in bicicletta.
Ristori
Nelle corse su strada ci sono acqua alla partenza e all'arrivo e punti acqua circa ogni 5 km; oltre i 10 km anche altri rifornimenti. Prendere borracce o cibo fuori dai punti ufficiali, da amici a bordo strada, può essere sanzionato.
Tempo massimo
Non c'è un valore unico nazionale: lo fissa ogni gara (per le maratone spesso 6–7 ore). Oltre il tempo massimo puoi non essere più in classifica e il percorso viene riaperto al traffico.
Motivi di squalifica più comuni
- Tagliare il percorso o uscire dal tracciato.
- Pettorale ceduto, scambiato o contraffatto.
- Assistenza non consentita (lepri non iscritte, rifornimenti fuori zona).
- Comportamento antisportivo.
Anche le scarpe hanno regole: le trovi in regole sulle scarpe.
Fonti ufficiali
Informazioni generali, aggiornate e verificate sulle fonti indicate: non sono consulenza legale o medica. Fa sempre fede il testo ufficiale e il regolamento della singola gara.