Trail running: regole, materiale obbligatorio e punti ITRA
Cos'è un trail per la FIDAL, il materiale obbligatorio più richiesto (telo termico, frontale, acqua, giacca), come si calcolano i km-sforzo ITRA e il tesseramento FISky per lo skyrunning.
Cos'è un trail
Per la FIDAL è una gara su sentieri, sterrati e superfici non asfaltate, dove l'asfalto non dovrebbe superare il 25% del percorso e non servono tecniche alpinistiche. Si fa con il tesseramento FIDAL o la Runcard (c'è anche la versione Mountain & Trail) e il certificato agonistico.
Materiale obbligatorio
Lo decide l'organizzatore, che può cambiarlo in base al meteo e controllarlo alla partenza o in gara: se manca si rischia la squalifica. Il più richiesto:
- telefono carico con il numero dell'organizzazione;
- riserva d'acqua (spesso almeno mezzo litro) e un bicchiere o una borraccia, perché molte gare non danno bicchieri;
- telo termico (coperta di sopravvivenza);
- giacca impermeabile;
- lampada frontale, se si corre al buio.
Zaini, borracce e frontali con i prezzi di oggi sono negli accessori; le scarpe nella pagina scarpe da trail.
ITRA e km-sforzo
L'ITRA (International Trail Running Association) classifica le gare con i km-sforzo: distanza in km più il dislivello positivo diviso 100. Un trail di 42 km con 2000 m di dislivello vale 62 km-sforzo. Le categorie vanno da XXS (meno di 25) a XXL (210 e più). Il Performance Index ITRA (fino a 1000) valuta i tuoi migliori risultati degli ultimi 36 mesi in base al tempo.
Skyrunning
In Italia lo gestisce la FISky (Federazione Italiana Skyrunning). Per i titoli e i premi dei Campionati italiani serve il tesseramento con una società affiliata; in alcune gare c'è un tesseramento giornaliero.
Fonti ufficiali
Informazioni generali, aggiornate e verificate sulle fonti indicate: non sono consulenza legale o medica. Fa sempre fede il testo ufficiale e il regolamento della singola gara.